PERFORMANCE PILLAR

 

harmoniq performance activator+

All'interno dell'operating model Harmoniq, l'enabler Performance rappresenta il motore scientifico e misurabile progettato per abilitare la deburocratizzazione dell'impresa, promuovendo una focalizzazione radicale sul Valore e sulla sua equa ridistribuzione.

In contesti complessi, instabili e non-lineari (BANI), i sistemi di misurazione tradizionali e rigidi falliscono sistematicamente. Per questa ragione, Harmoniq adotta una logica rigorosamente data-driven ed evidence-driven. Il sistema non si limita a raccogliere freddi numeri per ispezionare il passato, ma tratta le metriche come segnali e gli score come sintesi, ponendo le evidenze concrete alla base del giudizio olistico:

«Metrics are signals. Scores are summaries. Evidence is the basis for judgment»

Lo sviluppo, la manutenzione e la coerenza evolutiva del sistema di Performance sono interamente governati dalle Enabling Process Area (EPA) di Transformation e People

L'architettura del Performance Enabler si sviluppa lungo un Flusso Decisionale strategico:

  1. Performance Threshold (Soglia Minima): rappresenta la condizione minima di salute per determinare se un contesto sta funzionando correttamente.
  2. Context Healthy (Stato di Salute): si verifica se il contesto specifico performa al di sopra della soglia di salute attesa.
  3. Value Evaluation (Valutazione del Valore): viene quantificato e valutato il valore generato.
  4. Value Gate (I Guardrail del Valore): si sblocca formalmente l'accesso alla ridistribuzione se e solo se non sono stati violati i guardrail critici dell'azienda.
  5. Value Sharing (La Condivisione): il profitto e le opportunità (premialità, avanzamenti di carriera e sviluppo di competenze) vengono condivisi con i player.

 

Performance Activator+

L'attivazione operativa sul campo avviene attraverso quattro Performance Activator+

  • Performance Context: caratteristiche del contesto di performance specifico.
  • Value Agreement: esplicita lo scambio di valore tra gli attori coinvolti nello specifico contesto di performance.
  • Value Evaluation: misurazione del valore creato.
  • Value Sharing: modalità di condivisione del valore creato e quantificazione delle premialità. 

1. Performance Context: gli Ambiti del Valore

Un Contesto di Performance definisce la situazione specifica e unica in cui le persone (e i player virtuali) si trovano ad agire. 

Harmoniq mappa e monitora le performance su quattro diversi livelli contestuali:

      • Organization (Organizzazione): valuta l'andamento globale e l'allineamento strategico dell'intera azienda tramite la House of Performance
      • Value Flow (VF): flussi operativi focalizzati sul cliente e sul mercato, valutati su indicatori economico-finanziari (Fatturato, Ricavi, Profitto, Margine). 
      • Enabling Process Area (EPA): le aree di processo abilitanti che offrono servizi interni. Sono valutate tramite un EPA Value Score (EVS) basato sull'efficacia del supporto fornito ai Value Flow operativi.
      • Player (Human/AI): la singola Persona o l'Agente AI.

2. Value Agreement

Il Value Agreement permette di rendere espliciti gli scambi di Valore tra gli attori coinvolti in uno specifico Contesto di Performance.

I Value Agreement sono accordi tra molteplici relazioni organizzative e si sviluppano in chiave bilaterale: "io ti metto a disposizione X e mi aspetto Y; tu ti impegni a creare Z; se Z viene creato, condividiamo il valore secondo questa regola". Questo porta gli AVA a sviluppare una relazione: Commitment ↔ Enablement ↔ Value ↔ Sharing e non: Target → Evaluation → Bonus, legata invece ad una relazione: "tu devi ottenere questi risultati."

3. Value Evaluation

La Value Evaluation determina se l'Ambition impostata per un determinato contesto sia stata centrata o superata.

In rottura totale con i budget storici e i target fissi, Harmoniq adotta la filosofia del Beyond Budgeting, proponendo obiettivi dinamici, relativi e direzionali. 

Questo meccanismo separa il valore di base (necessario per raggiungere il Performance Threshold) dal valore straordinario (extra) neutralizzando il fenomeno del «sandbagging», ovvero la tendenza a negoziare obiettivi al ribasso per renderne facile il raggiungimento. 

4. Value Sharing

Il Value Sharing (o Value-added sharing) è il sistema di incentivazione meritocratico e orientato al mercato che sposa la filosofia Paid by User (Pagato dagli utenti): tutti i nodi e i player che contribuiscono concretamente alla catena di rilascio del Value-To-Market hanno il diritto di trattenere e distribuire una quota dei profitti generati.

 

Sostenibilità e Conseguenze Operative degli Status

Il monitoraggio continuo della performance produce conseguenze immediate sull'operatività di Value Flow, EPA e Player, portando ad eventuali azioni correttive anche urgenti



 

Senza l’intelligenza umana, non c’è utilità o scopo per l’intelligenza artificiale